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Dal Polo Lionello

Dal Polo Lionello

di Aurelia Nembrini e Nada Maffoni

da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.31 - maggio 2010


Domenica 18 aprile 2010 350 visitatori provenienti da tutte le zone d’Italia, in occasione della visita alla cittadella di Loppiano, si sono trasferiti al polo per sapere di più del progetto dell’Economia di Comunione; “Comunione e fraternità nel lavoro” era il titolo della giornata. Gli ospiti, dislocati in quattro punti diversi dell’edificio, attraverso il racconto di imprenditori e dipendenti, di fatti concreti sul lavoro, hanno conosciuto in profondità l'esperienza lavorativa del polo.

Il 26 Aprile, in occasione del cinquantenario dalla morte di Adriano Olivetti, si è tenuta una conferenza dal titolo “L’idea di comunità nell’agire 100426_Olivetti_01d’impresa”. L’incontro è stato proposto dall’Associazione Vita Eudaimonica e dal suo presidente, il filosofo Alberto Peretti, studioso del pensiero olivettiano.  Durante l’incontro, sono stati illustrati i concetti chiave del pensiero di Olivetti, imprenditore illuminato. Il prof. Peretti ha evidenziato come, il Polo delle aziende che fanno capo all’Economia di Comunione, costituisca la punta dell’economia del futuro, capace di fondarsi su un’idea di vita degna di essere vissuta, dove il lavoro non è solo una occasione di crescita economica, ma anche motore di un mondo più degno.
Occorre immettere sul mercato una nuova energia, che si ottiene  innestando logiche di dono, di gratuità. “Fare business significa commuoversi per quello che si fa - ha detto Peretti agli intervenuti all’incontro – in piccolo, con le nostre imprese possiamo cambiare il mondo”.  L’autenticità è richiesta sia all’imprenditore che alla sua idea di impresa, dentro la quale devono trovare posto anche forze spirituali.
L’economista Bruni ha in particolar modo evidenziato l’attitudine a fare comunità su cui si basa l’Economia di Comunione e l’importanza che viene data ad alcuni valori ritenuti fondamentali dalle aziende: amore per la bellezza; la vocazione ad essere imprenditore, la capacità di ideare un’impresa-progetto dove la ricerca della felicità gioca un ruolo molto importante; il sentirsi parte di una comunità più grande che può cambiare la propria città.
La libreria “L’Arcobaleno”, azienda insediata al polo, ha raccontato la propria esperienza, sottolineando l’importanza del mettere in comunione nei momenti di crisi anche le necessità. L’imprenditore, quasi un ‘artista’, che costruisce ogni giorno la sua impresa, nella certezza che si può sempre “dare”, basta aprire il cuore. 
A conclusione dell’incontro Luigino Bruni ha presentato il libro di Isaline Bourgenot Dutru su François Neveux “L’Utopia in azione”, edizioni Città Nuova. François con una straordinaria capacità inventiva - tanto da aver depositato ben trentacinque brevetti -ha vissuto fin dall'esordio la sua attività lavorativa con una non comune attenzione alle relazioni interpersonali. Venuto a conoscenza del progetto dell'Economia di Comunione, si trasferisce in Brasile dove mette a disposizione per lo sviluppo di questo progetto il talento e l'esperienza professionali e il suo denaro. Attraverso il racconto di quanti lo hanno conosciuto, l'autrice ne ripercorre l'avventura professionale e umana. Alla presentazione ne dà testimonianza Carlos Henrique Iazzetti Santos, studente brasiliano di economia che l’ha conosciuto e che da lui ha preso ispirazione.

Anche il 1° Maggio al 40° Meeting dei giovani, ha visto il Polo animarsi di centinaia di persone. “Youth at work (giovani al lavoro) costruendo un sogno”, il titolo della giornata, iniziata percorrendo a scelta una o più delle 8 “vie” di pace: 8 aree tematiche, dalla pace alla riduzione degli armamenti, passando per l’ambiente, lo sport, la cultura, l’economia. Workshop, dibattiti, concerti, laboratori: i giovani sono all’opera per un presente e un futuro condiviso. I giovani coinvolti nella preparazione del forum di carattere economico hanno visto nel Polo Lionello la sede naturale per questa “via”, per la testimonianza efficace di un’economia per l’uomo. Due giornate 1° e 2 maggio dove i giovani hanno preso parte al programma con vivo interesse. Cuore del forum, gli interventi degli esperti: Alberto Frassineti ha tracciato un quadro della crisi attuale, individuandone le cause profonde in un vuoto culturale, colmabile recuperando nella vita personale e comunitaria la dimensione relazionale, riportando l’economia alla sua autentica natura, quella “civile”. Eva Gullo, in qualità di presidente dell’EdiC Spa, ha presentato il Polo Lionello, mettendo in luce la natura carismatica e l’estrema attualità del progetto EdC. Le esperienze di alcuni giovani hanno messo in risalto l’importanza del contributo delle nuove generazioni al progetto.
A coronamento del programma, la visita alle aziende, con la possibilità di dialogo con gli imprenditori, le cui testimonianze controcorrente, nella vita quotidiana, hanno lasciato il segno.
Una giovane di 28 anni ha scritto: “Me ne vado felice con una cosa che ho sentito al Polo Lionello: bisogna vivere nell'ambiente di lavoro amando il prossimo e facendo tutto per amore. E questo si poteva già sapere... quello che ho capito in più è che si fa tutto per amore e con amore, sì per cambiare le cose, ma specialmente perché è nell'amare che troviamo la nostra realizzazione”.

Incontri con gli azionisti
Il Polo Lionello incontra gli azionisti della Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.
A Bra, nel bellissimo Centro Mariapoli Villa Moffa, erano presenti più di 80 azionisti. è stato un momento di conoscenza, approfondimento e scambio tra alcuni consiglieri di amministrazione e gli azionisti sulla realtà attuale del Polo Lionello e sui progetti futuri.
Tra l'altro ai soci è stato reso noto che sono diventati operativi i siti Web completamente rinnovati sia del Polo Lionello, (www.pololionellobonfanti.it) che contiene anche un servizio di Pagine Gialle per le aziende EdC, che quello della EdiC Spa (www.edicspa.it) con tutte le informazioni sulla società.
In essi sono disponibili tutte le informazioni sulle attività di formazione e culturali e sulla convegnistica del Polo. Essi sono stati avvertiti come strumenti utili per far rete fra azionisti, imprenditori, ecc.
è venuto in risalto il desiderio, da parte degli azionisti, che EdiC spa svolga una funzione di aiuto allo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e di sostegno a quelle già esistenti al Polo. Alcuni azionisti hanno voluto approfittare dell’aumento di capitale in corso per sottoscrivere azioni e poter contribuire allo sviluppo del polo.

Prossimi appuntamenti
Dal 16 al 19 settembre nel Polo si terrà l’Expo 2010, un laboratorio di dialogo e creatività, uno spazio di incontro che vedrà come protagonisti gli imprenditori EdC di tutta Italia che in quell’occasione svolgeranno anche il loro incontro annuale.
In un intreccio di forum, tavole rotonde, presentazioni di prodotti e servizi  ci si potrà confrontare per momenti di conoscenza e scambio tra imprenditori, manager, operatori economici, sociali e culturali su una economia al servizio dell’uomo e della società.
Sullo sfondo della cittadella di Loppiano, l’Expo vedrà comporsi in un unico progetto  anche momenti culturali in collaborazione con l’Istituto Universitario Sophia e la rivista Città Nuova (che pure terrà qui il suo incontro annuale).
Uno dei momenti più significativi sarà il 18 settembre quando nell’auditorium di Loppiano si terrà il convegno dal tema "una Città, una Cultura, una Economia di Comunione".
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